Giorno della Memoria, storie di bambini ai tempi della Shoah

Il Male che ruba l’infanzia. Il Male che non guarda in faccia nessuno. Sono tantissime le storie della Shoah nei libri e nei film che hanno come protagonisti bambini e ragazzi. Da La Vita è Bella in poi, testimonianze struggenti e commoventi, ma anche ricche di innocenza e purezza. Ragazzi protagonisti anche nel film Gli Invisibili, evento speciale di Lucky Red in occasione della Giornata della Memoria.

Liesel, i libri contro l’orrore

Una bimba vivace testimone degli orrori della Germania nazista. Viene raccontata attraverso gli occhi della piccola Liesel la storia della Shoah nel film Storia di una ladra di libri, tratto dal romanzo La bambina che salvava i libri di Markus Zusak. La bambina un giorno torna a casa con un libro rubato, “scintilla” per collezionarne sempre di più e salvezza dagli orrori della guerra. Il tutto mentre i genitori adottivi nascondono un ebreo rifugiato in casa.

Giosuè e il premio del carrarmato

E’ lui il vero protagonista del film di Roberto Benigni La Vita è Bella. Il piccolo figlio di Guido guarda il campo di concentramento con gli occhi pieni di stupore per merito del padre, fantastico nel convincere il figlio che tutto ciò che vede sono prove per arrivare al premio finale – il carrarmato – di un grande gioco. Indimenticabile il finale del film, con il piccolo grida “Abbiamo vinto” alla vista del mezzo.

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Bruno e Shmuel: in mezzo il filo spinato

Il bambino con il pigiama a righe è dall’altra parte del filo spinato. Dall’altro c’è Bruno, figlio di un ufficiale nazista, che incontra Shmuel, stessa età e prigioniero nel vicino campo di concentramento. Così nasce l’amicizia tra i due bambini. Un incontro importante per la consapevolezza di entrambi: le differenze sono solo negli occhi di chi guarda.

Il viaggio di Fanny

Fanny ha 13 anni. E sta per andare in una casa famiglia per bambini ebrei con le sue sorelline. E’ il 1943, la Germania sta occupando la Francia, arrivando anche nel territorio italiano: così i ragazzi sono costretti a partire per la Svizzera. Inizia così il lungo viaggio della ragazza e delle sue piccole sorelle: un gruppo di undici bambini che dovranno attraversare il confine da soli. Una storia vera, un’impresa compiuta da Fanny Ben-Ami, oggi 86 enne. Il film Il Viaggio di Fanny ha vinto il Giffoni Film Festival.

Jona che visse nella balena

Altro film tratto dal libro autobiografico Anni d’Infanzia di Jonah Obersk. Jona ha quattro anni e vive ad Amsterdam con i genitori ebrei. La famiglia, a causa dell’occupazione tedesca, è costretta ad andare in un campo di smistamento. Un lungo pellegrinaggio tra freddo e paura: Jona è sempre insieme ai suoi genitori, ma sarà obbligato a crearsi un mondo tutto suo per scampare dagli orrori che lo circondano.

Quattro ragazzi Invisibili a Berlino

Ragazzi protagonisti anche de Gli Invisibili, film evento di Lucky Red in occasione della prossima Giornata della Memoria: arriva nei cinema la storia di quattro ragazzi ebrei nella Berlino nazista del 1943. Sono loro gli Invisibili: : Cioma Schönhaus falsifica passaporti nel tentativo di salvare altre persone che, come lui, sono costrette ad affrontare l’ingiusta persecuzione; Hanny Lévy si è schiarito i capelli in modo tale da assomigliare a un tedesco di razza ariana; Eugene Friede di notte distribuisce volantini della resistenza mentre di giorno indossa la divisa della gioventù hitleriana e vive insieme ad una famiglia tedesca, e infine Ruth Gumpel, che travestita da una vedova di guerra, è coinvolta nella borsa nera.

2018-01-10T15:17:24+00:00